Campi Magnetici: effetti sull’uomo e sulle apparecchiature

I campi elettromagnetici possono agire sull’organismo umano?
ISPRA, ISCTI e ISS hanno realizzato, su mandato dei Ministeri dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e della Salute, un’agile brochure che, in forma di domanda e risposta, fa il punto su alcune questioni ricorrenti in materia di campi elettromagnetici (che cosa sono, come agiscono sull’uomo, quali limiti occorre rispettare e da chi vengono effettuati i controlli, …), con frequenti richiami alla letteratura disponibile e numerosi esempi.

I campi elettrici e magnetici a bassa frequenza creano nel corpo umano delle correnti indotte, mentre nel caso dei campi ad alta frequenza l’energia elettromagnetica viene assorbita dai tessuti e dissipata come calore, con un aumento della temperatura generale o locale, secondo ché venga esposto l’intero corpo o solo alcuni organi.

Lo scopo del documento è fornire risposte semplici, ma scientificamente corrette, a questa domanda e ad altre ad essa collegate.

Oggetto del volume sono soprattutto i campi elettromagnetici ad alta frequenza, utilizzati in particolare per la diffusione radiotelevisiva e le comunicazioni, compresa la telefonia cellulare.

Molte considerazioni fondamentali sono tuttavia valide anche per i campi elettrici e magnetici a bassa frequenza, come quelli generati dalle linee ad alta tensione, dai circuiti domestici e dagli apparati elettrici in generale.

Fonte: Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione

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