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Fornitori Qualificati Schneider Electric

La Eletek Sistemi ha ottenuto la certificazione EcoXpert per realizzare soluzioni di efficienza energetica, offrendo servizi per il risparmio energetico, oltre ad essere fornitori qualificati Schneider Electric.

Specialista globale nella gestione dell’energia e nell’automazione, Schneider Electric sviluppa soluzioni e tecnologie collegate per gestire l’energia e i processi in maniera sicura, affidabile, efficiente e sostenibile. Il Gruppo investe notevoli risorse in ricerca e sviluppo per sostenere l’innovazione e la differenziazione, ed è profondamente impegnato nello sviluppo sostenibile.

Quadri di Interfaccia ELEFV-QIMT per impianti fotovoltaici connessi in Media Tensione secondo CEI 0-16

I Quadri di Interfaccia ELEFV-QIMT sono progettati e realizzati per rispondere alle diverse esigenze del cliente, rispettando in pieno le normative vigenti in materia di Connessione di Utenti Attivi alla Rete MT (CEI 0-16). Tutti i Quadri Interfaccia sono realizzati con apparecchiature  di primaria marca.
L’ELEFV-QIMT è un quadro elettrico in grado di gestire la messa in parallelo dell’impianto di produzione con la rete di distribuzione MT eseguendo il suo collegamento in BT. Il Quadro Interfaccia prevede un SPI capace di ricevere il segnale di presenza voltmetrica da eventuali TV installati in MT o direttamente in BT, inoltre è in grado di monitorare il valore di massima tensione residua (5 V), attivando o meno lo sblocco voltmetrico.
I Quadri ELEFV-QIMT sono dotati anche di Modem GSM per rispettare le disposizioni imposte dall’Allegato A72 in materia di Teledistacco.
I Quadri Elettrici prodotti da ELETEK sono tutti dotati di certificazione di conformità secondo la CEI EN 61439 e dal 2015 possiedono, quale valore aggiunto, un codice a matrice (QrCode) per il recupero della documentazione  tecnica.

Scarica brochure: Quadri Interfaccia ELEFV-QIMT

Quadri di campo ELEFV-QCC per impianti fotovoltaici

I Quadri di Campo ELEFV-QCC sono progettati e realizzati per rispondere alle diverse esigenze del cliente, rispettando in pieno le normative vigenti in materia di Connessione di Utenti Attivi alla Rete BT (CEI 0-21).  I Quadri ELEFV-QCC, realizzati con apparecchiature  di primaria marca, sono progettati e costruiti in accordo alla norma CEI 82-25, hanno la funzione di sezionare e proteggere la linea in corrente continua all’ingresso dell’inverter.  Sono disponibili in diverse versione con 1, 2, 3 o 4 stringhe in ingresso e con 1 o 2 stringhe in uscita, ognuna sezionabile e protetta. Secondo quanto richiesto dalle nuove normative CEI i quadri di campo sono disponibili anche con bobina di sgancio. Ogni quadro di campo è dotato, per ciascuna linea DC in ingresso, di un sezionatore sottocarico e di un portafusibile 10,3×38 sezionabile a vuoto per tensioni fino a 1000 Vcc. Inoltre su ciascuna uscita è presente uno scaricatore di sovratensione specifico per impiego fotovoltaico, disponibile, in base alle esigenze progettuali, nelle tensioni a 600 Vdc o 1000 Vdc. Tutte le apparecchiature elettriche sono contenute in apposite cassette in policarbonato adatte all’impiego in esterno con grado di protezione IP66 e resistenti ai raggi UV. Per le connessioni delle stringhe i quadri di campo possono essere equipaggiati con:  – connettori tipo MC4 – Grado di protezione IP67  (con cavo solare in arrivo fino a 6 mmq) – pressacavi e dadi a passo metrico – Grado di protezione IP68    Per il collegamento interno è prevista una morsettiera componibile in termoplastica.

Scarica brochure: Quadri di Campo ELEFV-QCC

Quadro di media tensione per distribuzione secondaria fino a 24kV con Telecontrollo

Il Quadro QMT-TLC, progettato e commercializzato da ELETEK, è uno scomparto monoblocco MT conforme alle Regole Tecniche di Connessione RTC (CEI 0-16) e completo di un Sistema di Monitoraggio e Riarmo a Distanza.

 

Il QMT-TLC è composto da:

  • Interrutore automatico motorizzato
  • Sezionatore a monte dell’interruttore
  • Sistema di sbarre
  • Blocco a chiave sul sezionatore in posizione di chiuso
  • Blocco a chiave sui sezionatori di terra in chiuso
  • Blocco a chiave sull’interruttore in posizione di aperto
  • Indicatore di presenza tensione
  • n. 3 trasformatori di corrente multirange LPCT
  • n. 1 trasformatore toroidale
  • Canale risalita cavi MT in ingresso
  • Piastre di ammarro cavi unipolari
  • Leva di manovra
  • Contatti ausiliari sull’interruttore automatico
  • Vano BT per Protezione Generale MT e Telecontrollo (Modem GSM)

Il Quadro QMT-TLC è un sistema completamente autonomo, il dispositivo di telecontrollo installato al suo interno gestisce interamente gli allarmi e l’apertura/chiusura a distanza dell’interruttore MT motorizzato.

Necessita solamente di una SIM Card abilitata.

Non richiede la presenza o l’interazione locale con un operatore.

Il sistema riceve SMS attivando uscite relè e trasmettendo messaggi di segnalazione di stato, quali allarmi e stato interruttore ai soli utenti registrati e protetti da password.

La gestione del QMT-TLC è possibile sia tramite APP, per dispositivi mobili con interfaccia semplice, intuitiva e affidabile, oppure con il tradizionale sistema di invio SMS.

Sistema di Telecontrollo su quadro di Media Tensione esistente

Necessita solo di una SIM Card abilitata.

Non richiede la presenza o l’interazione locale con un operatore.

Il sistema riceve SMS attivando uscite relè e trasmettendo messaggi di segnalazione di stato, quali allarmi e stato interruttore ai soli utenti registrati e protetti da password.

La gestione del Quadro MT sarà possibile sia tramite APP, per dispositivi mobili con interfaccia semplice, intuitiva e affidabile, che con il tradizionale sistema di invio SMS.

La ELETEK vantando, nel suo organico, personale altamente specializzato propone l’implementazione del Quadro Di Media Tensione Esistente con un Sistema di Monitoraggio e Riarmo a Distanza.

Il dispositivo che verrà cablato e installato all’interno dello scomparto MT sarà costituito da un Modem GSM che gestirà gli allarmi e l’apertura/chiusura a distanza dell’interruttore MT motorizzato esistente.

Alla fine del processo di implementazione lo Scomparto di Media Tensione risulterà completamente autonomo e telegestito.Wireless QMT

Impianti Fotovoltaici negli edifici e serre

Come individuare il potenziale di installazione del fotovoltaico in Italia?
Quali sono i principali ambiti di installazione ?

L’energia fotovoltaica installabile in Italia può essere rilevata attraverso l’analisi di quattro elementi:

  • le nuove edificazioni residenziali,
  • le superfici commerciali della grande distribuzione,
  • le serre agricole (serre fotovoltaiche) e infine
  • i terreni incolti o a scarso rendimento agricolo.
  • Quanta energia fotovoltaica possiamo produrre da qui al 2020 utilizzando queste superfici già occupate?

Considerando le nuove costruzioni residenziali è realistico stimare in 5,2 GWp il potenziale al 2020 derivante dai soli nuovi edifici costruiti.

Le coperture delle superfici commerciali, invece, pari nel 2008 a circa sei milioni di mq, potrebbero accogliere circa 660 MWp di installazioni.

Per quanto riguarda le serre, invece, che occupano nel 2008 circa 300 milioni di metri quadrati di superfici, è possibile stimare un potenziale di quasi 6 GWp. Il solo 1 per cento dei terreni incolti e non utilizzabili per l’agricoltura, infine, creerebbe un potenziale installabile di circa 54,8 GW.

Nelle ipotesi meno ottimistiche il potenziale totale stimabile al 2020, considerando le potenzialità di installazione qui descritte, è pari a 66,5 GW così suddivisi:

  • nuove edificazioni residenziali: 5,2 GWp;
  • superfici commerciali della grande distribuzione: 0,7 GWp;
  • superfici agricole “a serra”: 5,8 GW;
  • terreni incolti o a scarso rendimento agricolo: 54,8 GWp.
  • Questa stima può salire a 74,6 GWp se si utilizzano criteri un pò meno restrittivi e più ottimistici.

La possibilità per l’Italia di raggiungere gli altri grandi del fotovoltaico in Europa, Germania e Spagna, con un installato complessivo pari a circa 50 GWp al 2020 è quindi del tutto realistica. Il raggiungimento di questi obiettivi è possibile se continua il sostegno economico da parte delle istituzioni allo sviluppo del fotovoltaico.

Alessandro – Fotovoltaiconorditalia.it

Impianti elettrici, 12 milioni le abitazioni italiane fuori norma

Da un indagine condotta dalla PROSIEL, ci sono circa 12 milioni di abitazioni con l’impianto elettrico non a norma, e che siano 45.000 gli incidenti domestici, in alcuni casi anche mortali, causati da malfunzionamenti all’impianto elettrico.
Alla base di tutto ciò, sembra che il problema sia da attribuire ad una scarsa informazione in materia di sicurezza elettrica.

L’indagine, riporta infatti che sia la popolazione italiana (il 51,5% di quelli intervistati), sia gli agenti immobiliari che trattano la comravendita degli immobili, non siano molto sensibili al problema della sicurezza degli impianti elettrici.